alberto's profilePERCHE' IO SONO UN LEONE...PhotosBlogLists Tools Help

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    April 27

    CAMPIONI D'ITALIA

    Sono passati ormai 5 giorni dal 22 aprile, ma la goduria e la gioia non sono scemate... Sono ancora fresche perchè erano attese da 18 anni... Non c'è molto da dire, tranne che è stato meritatissimo, abbiamo surclassato tutto e tutti. La squadra è stata formidabile, una cosa incredibile. Poi da Inter, il tricolore è stato vinto nella giornata meno attesa, e forse cosi è ancora piu' bello... La festa di quella notte è stata stupenda, eravamo una marea nerazzurra. Tutti che aspettavamo di urlare e di godere da una vita. Non mi viene in mente molto da dire, forse perchè l'attesa è stata talmente estenuante che ancora non ci credo....Questo scudetto è di tutti noi interisti, gente che ha aspettato, che non ha mai abbandonato la squadra, che ha subito le sconfitte e le umiliazioni sapendo che prima o poi tutto ci sarebbe ritornato. Gente che ha visto derby finire 6 a 0 per gli altri, che è arrivata a sfiorare scudetti o finali coppa senza poterli prendere... Gente che però non ha mai abbandonato la maglia. E' uno scudetto che dedico prima di tutto alla amata CURVANORD69 e a tutti gli interisti veri. Lo dedico a chi continua a dire che non è uno scudetto vero, si fotta sta gente, di calcio non capisce un cazzo. Lo dedico alla mia mamma e a quel gobbo di mio padre, che mi hanno sempre confortato dopo le sconfitte, lo dedico all'Avvocato Prisco e a Giacinto. Lo dedico alla persona che ho chiamato tre minuti dopo il fischio finale. Lo dedico a me che amo questa maglia... GRAZIE RAGAZZI!
    April 16

    MANCA POCO... UN ULTIMO SFORZO!!!

    Ebbene, stiamo giungendo al traguardo! Mancano poche ore (circa 48) a quella che speriamo sia la festa attesa da anni. L'emozione sta salendo piano piano, la voglia di festeggiare, godere, urlare e gridare sta aumentando sempre piu'. Se fino a ieri si sentiva abbastanza, dal momento del pareggio di ieri, l'attesa è diventata spasmodica. Ieri sera abbiamo cominciato con l'inventario delle cose da portare: fumogeni, torce, bandiere, sciarpe, bottiglie di spumante, bombolette sprai e bombe a mano e con le proposte sulle cose da fare...
    Non c'è nulla, niente e nessuno che ci possa rovinare la nostra festa, neanche un eventuale rinvio a domenica prossima (perche vincere mercoledi con la roma non è facile). Nessuno ce la può rovinare. Non ci riuscirà chi continua a rompere la minchia col fatto che i gobbi sono i B, o le merde sono partiti da -8 (perchè ora sono a -31, perdendo i due derby). Non ci riuscirà chi ha messo la partita alle 17.30 di mercoledi 18 aprile, perchè lo stadio sarà pieno lo stesso, ma anche fossimo in 18 a SanSiro, urleremmo per 100.000. Non ci riuscirà il mio capo, che per partito preso non mi ha voluto dare 3 ore di permesso. Gli ho semplicemente risposto che mi darò malato, e che può mandarmi pure lettere di richiamo o se preferisce pure la lettera di licenziamento. Mi ci pulisco il culo. Non ci riuscirà chi mi ha fatto star male negli ultimi due mesi, facendo si che non mi godessi in pieno questi mesi di dominio, perchè ora per me c'è solo il mio piu' grande amore! Nessuno mi fotterà la festa che aspetto e aspettiamo da 18 (DICIOTTO!!!!!) anni. E allora mercoledi tutti a SanSiro a urlare e a spingere la nostra armata al 15esimo. Non ci sono lavori, mogli, fidanzate, figli o genitori che tengano. TUTTI LI A URLARE!!! E se va bene TUTTI IN DUOMO a far vedere al mondo come festeggia un interista. DAI CAZZO DAI!!!!!!! AVANTI RAGAZZI! ABBIAMO UN SOGNO NEL CUORE!
    April 13

    PENSIERO DEL GIORNO: IL DISORDINE

    UN UOMO CAPISCE CHE CASA SUA E' ARRIVATA AL LIMITE MASSIMO DI DISORDINE QUANDO:
    1) SI TAGLIA LA PIANTA DEL PIEDE PERCHE' SCENDENDO DAL LETTO PESTA IL RASOIO SCOMPARSO 3 GIORNI PRIMA E RINVENUTO INCREDIBILMENTE AI PIEDI DEL LETTO STESSO
    2) ESCE PER ANDARE AL LAVORO CON 20 MINUTI DI RITARDO PERCHE' DI OGNI PAIO DI SCARPE CHE POSSIEDE TROVA SOLO LA SCARPA DESTRA
    3) PER TRE GIORNI NON ACCENDE LA TV DEL SALOTTO PERCHE' NON TROVA IL TELECOMANDO
    CASA MIA NECESSITA DI UNA DONNA CHE SE NE OCCUPI... ORA PURE LA FILIPPINA SI RIFIUTA... 
    April 05

    NO AL CALCIO MODERNO

    noi che...finivamo in fretta i compiti per andare a giocare a pallone sotto casa;
    noi che...costretti alla regola di "portieri volanti" o "chi si trova para",
    noi che..."portieri volanti" e..."segnare da oltre centrocampo vale?" - Vale...vale tutto!
    noi che...quando si facevano le squadre, se venivamo scelti per primi ci sentivamo davvero i più bravi, i più importanti;
    noi che...l'ultimo che veniva scelto era sicuramente destinato ad andare in porta;
    noi che...avevamo sempre un soprannome passibilmente infamante ma nessuno si offendeva;
    noi che...chi arriva prima a dieci ha vinto;
    noi che...mentre facevamo finta di non sentire il richiamo della mamma quando incombevano le tenebre, c'era sempre qualcuno che diceva: "chi segna l'ultimo vince" incurante del punteggio che magari era in quel momento 32 a 1,
    noi che...abbiamo vissuto con terrore l'epoca delle "Espadrillas" con le quali ai piedi non si poteva giocare a pallone;
    noi che...se avevamo ai piedi le Adidas Tampico ci sentivamo piu' forti di Pelè;
    noi che...invece avevamo ai piedi le Tepa Sport,
    noi che...il pallone di cuoio sapevano come era fatto perché lo vedevamo in Tv esclusivamente ad esagoni bianchi e neri;
    noi che...capivano il senso della seconda maglia quando in Tv bianco e nero mandavano le immagini del derby Milan-Inter
    noi che...o il SUPER SANTOS (in mancanza d'altro) o l'ELITE (lo standard) o il TANGO DIRCEU se andava di lusso o nei giorni di festa
    noi che... non potevamo sederci sul pallone altrimenti diventava ovale;
    noi che...il proprietario del pallone giocava sempre anche se era una schiappa e non andava nemmeno in porta;
    noi che...anche senza la traversa non avevamo bisogno della moviola per capire se era goal. "Goal o rigore" metteva sempre tutti d'accordo;
    noi che...al terzo corner è rigore;
    noi che..."rigore seguito da goal è goal" ;
    noi che..."siete dispari posso giocare?" - "Eh non lo so, il pallone non è mio (nel caso in cui il pretendente fosse uno scarso)!";
    noi che..."mi fate entrare?" - "Si basta che ne trovi un altro sennò siamo dispari";
    noi che...riconoscevamo i calciatori anche se sulla maglietta non c'era scritto il nome;
    noi che..."Una vita da mediano" (Oriali-Ligabue) era già una filosofia di vita;
    noi che...il n° 1 era il portiere, il n°2 ed il n°3 i terzini destro e sinistro, il n° 4 il mediano di spinta, il n° 5 lo stopper il n° 6
    il libero, il n° 7 l'ala destra, il n° 8 una mezzala , il n° 9 il centravanti, il n° 11 l'altra punta possibilmente mancina, il n° 10
    la mezzala con la fascia di capitano perchè era inevitabilmente il piu' bravo;
    noi che...perché un giocatore entrasse in nazionale doveva fare una trafila di 2/3 anni ad alto livello;
    noi che...gli stranieri al massimo 2 per squadra e li conoscevamo tutti; noi che...dormivamo con le figurine Panini sotto il cuscino;
    noi che...quando aprivamo le bustine intonse pregavamo per non trovare triplone o quadriplone BODINI ;il 2°mitico portiere della Juve che non aveva mai giocato una partita per colpa di ZOFF;
    noi che...avevamo in simpatia Van de Korput per il nome e Bruscolotti perché sembrava più vecchio di nostro padre
    noi che...il calcio in Tv lo guardavamo solo la Domenica ed il Mercoledì;
    noi che...il sabato mattina eravamo terribilmente stanchi perché la sera prima avevamo visto Cesare Cadeo dopo Premiatissima;
    noi che...la Domenica alle 19,30 vedevamo un tempo di una partita di calcio;
    noi che...vivevamo in attesa di 90° minuto e ci sentivamo protetti dalle figure paterne di Paolo Valenti, Necco da Napoli,
    Bubba da Genova, Giannini da Firenze, Vasino da Milano, Castellotti da Torino, Pasini da Bologna, Tonino Carino da Ascoli, Strippoli "riporto" da Bari o Lecce
    noi che...la Stock di Trieste è lieta di presentarvi...papapà...papapà...papapapaaaaaa...paparapà;
    noi che...Ciotti:..."scusa Ameri,scusa Ameri....clamoroso al Cibali" (che nella nostra fantasia era piu' famoso di Catania);
    noi che..."tutta la squadra dell'Internazionale retrocede a protezione dei 16 m" (sempre Ciotti);
    noi che...ci ricordiamo i festeggiamenti del n.1.000 della Domenica Sportiva;
    noi che...alla DS potevamo vedere i servizi della serie A, i goal della serie B, il Gran Premio, il Tennis, il Basket e la pallavolo senza doverci sorbire ore di chiacchiere per vedere 4 goal;
    noi che...Galeazzi l'abbiamo visto magro;
    noi che..."il piede proletario di Franco Baresi" (Beppe Viola); "Maradona ha mano cucita sotto il piede sinistro" (Gianni Brera);
    noi che...andavamo all'amica del cuore di quella che ci piaceva e le chiedevamo: "Dici a Maria se si vuole mettere con me?" Il giorno dopo tornava e la risposta era sempre la stessa: "Ha detto che ci deve pensare..."
    noi che...Maria ancora ci stà pensando!
    noi che...agli appuntamenti c'eravamo sempre tutti, anche senza telefonini;
    noi che...oggi viviamo lontani, ma quando usciamo di casa e giriamo l'angolo speriamo sempre di incontrarci con il pallone in una busta di plastica;
    noi che...oggi sorridiamo quando in Tv si inventano i più incredibili sondaggi tipo: "chi è stato il piu' forte giocatore di tutti i tempi: Pelè o Maradona?" senza considerare che di Pelè abbiamo visto sempre gli stessi 4/5 goal;
    noi che...se incontriamo per strada Biscardi vorremmo investirlo;
    Voi che...questo giocattolo ce lo avete rotto... brutti bastardi!

    Dedicato a tutti quelli che hanno vissuto il calcio vero....che oggi
    non c'è più!!!! E soprattutto a quelli che leggendo le righe
    sottostanti sospirano e fanno si' con la testa....

     
    (TRATTO DAL BLOG DI ENZO... http://djross1985.spaces.live.com/?owner=1)
    April 01

    CAMBIO DI LOOOOOOOK

    Ragazzi cambio di look per il mio blog... oramai era un fottio di tempo che aveva sempre lo stesso stile... Come dice il Moret il nero-verde  erano colori tristi e allora su suo suggerimento ho deciso di dare un tocco di allegria. Poi dopo sta settimanona piena di novità e cambi di rotta ci voleva... Settimana iniziata in sordina, cresciuta mercoledi con le news lavorative, continuata venerdi con la chiusura definitiva di un rapporto (anche se non si cancella e non si rinnega nulla, ne i momenti belli ne quelli brutti) e con la consacrazione di Moret che mi ha detto la frase: "TOFFO SEI UNO CON LE PALLE"; e terminata oggi con l'apoteosi nerazzurra e l'avvicinarsi del tricolore: al triplice fischio SCATENEREMO L'INFERNO!!!!